Asciano


Il territorio del Comune di Asciano si configura come terreno prevalentemente argilloso, è situato a 25 km da Siena ed è immerso nel verde delle Crete Senesi.
 
La storia
È certo che il territorio di Asciano prima di diventare una colonia romana, fu sede di numerose comunità etrusche, documentate dai reperti della necropoli di Poggio Pinci e del tumulo del Mulinello. In epoca longobarda Asciano divenne una curtis regia, e nel suo territorio ormai ben colonizzato e popolato iniziarono a fiorire le prime pievi e cappelle. Dopo la fine del dominio longobardo Asciano passò sotto la dominazione dei conti della Scialenga.
Con l’avvento dei Comuni autonomi iniziarono a mutare le condizioni sociali, economiche e politiche e i Cacciaconti (successori dei conti della Scialenga) divennero spettatori del loro rapido declino.
Nel 1168 la nascente repubblica di Siena costrinse con la forza il comune di Asciano a sottomettersi, ma nel 1174 Asciano rivendicò il proprio prestigio economico e civico e i fiorentini lo presero sotto la loro protezione. Dopo molte lotte e conflitti gli Ascianesi riuscirono ad ottenere, nel 1369, la cittadinanza senese. Quando Siena fu assediata dai fiorentini anche Asciano passò sotto il dominio dei Medici e poi dei Lorena. Dopo tanti cambiamenti, conflitti e battaglie Asciano, nel 1860, fu annessa al Regno d’Italia.
L’arte
Nel piccolo centro vi sono notevoli edifici come per esempio il Palazzo del Podestà, ornato degli stemmi dei vicari senesi, e la Casa Corboli, all’inizio di via Sant’Agostino, nei cui vani sono state affrescate Allegorie delle Quattro stagioni, con modi che riprendono quelli di Ambrogio Lorenzetti nel Palazzo Pubblico di Siena. Notevoli anche la Collegiata di Sant’Agata, di forme risalenti all’XI secolo: adiacente è il Museo d’Arte Sacra, con pregevoli opere di pittura e scultura del Tre-quattrocento. Oltre la Collegiata sorge la Chiesa di San Francesco, pregevole soprattutto per la facciata gotica. Al lato opposto dell’abitato è la Chiesa di Sant’Agostino, dalla struttura gotica, al cui interno si conserva una Madonna col Bambino che faceva parte del trittico di Matteo di Giovanni, ora smembrato e sistemato al Museo dell’Arte Sacra.


Chiesa di Sant'Agostino



Chiesa di San Francesco



Basilica di Sant'Agata



Il Ponte del Garbo


Asciano
Museo Cassioli


Asciano
Museo Palazzo Corboli


Terme Antica Querciolaia Terme Antica Querciolaia Terme Antica Querciolaia